Dicitencello vuje

Dicitencello vuje

(Fusco–Falvo) • 1930 Dicitencello vuje è la più appassionata, e insieme disperata, dichiarazione d’amore della canzone napoletana. Inimitabile nello schema in cui l’uomo si rivolge all’amica della donna amata svelando solo nel finale che quella donna amata è, in realtà, proprio lei. Pubblicata dalla casa editrice La Canzonetta nel 1930, Dicitencello vuje vanta innumerevoli interpretazioni. Tre…
Dove sta Zazà?

Dove sta Zazà?

(Cutolo–Cioffi) • 1944 Dove sta Zazà? fu lanciata da Aldo Tarantino nel corso della Piedigrotta del 1944. Si deve, però, a Nino Taranto l’interpretazione che l’ha resa una delle più famose canzoni del genere macchiettistico. La ricerca affannosa di un personaggio tanto misterioso quanto simbolico è il leit motiv sul quale si basa il celebre ritornello.…
era de maggio

Era de maggio

Non sbaglia chi afferma che Era de maggio rappresenta il punto più alto della poetica di Salvatore di Giacomo. E non sbaglia nemmeno chi afferma che questo brano segna uno spartiacque anche nell’evoluzione della lingua napoletana. Non a caso, il suo testo non piacque a molti tradizionalisti, che non mancarono di polemizzare. Salvatore di Giacomo…
FENESTA CA LUCIVE

Fenesta ca lucive

Fenesta ca lucive, insieme a Fenesta vascia e altri brani di inizio Ottocento, rappresenta il cuore della tradizione musicale partenopea. È da queste composizioni – elaborazioni di canti tradizionali – che la canzone classica napoletana ha derivato i suoi tratti identitari. LA STORIA DI FENESTA CA LUCIVE Certe analogie con l’aria finale dell’opera La sonnambula l’hanno…
Fenesta vascia

Fenesta vascia

Fenesta vascia è probabilmente il più importante tra i brani raccolti da Guglielmo Cottrau, editore e com­positore napoletano che nella prima metà dell’Ottocento diede un .notevole contributo alla diffusione della canzone napoletana. Basata su un ritmo lento di pastorale, Fenesta vascia è una canzone in forma di serenata appassiona­ta. È costellata di immagini struggenti che raggiungo­no…
Frida

Frida

Frida conferma come Fred Bongusto abbia sempre trovato nella canzone napoletana un’importante opportunità espressiva. Questa è l’unico dei brani napoletani da lui interpretati di cui è anche autore. Risale al 1963, periodo in cui Bongusto consolidò il suo stile di cantante confidenziale. La canzone ha un’ambientazione suggestiva, perfetta per raccontare di donne senza molti scrupoli…
Funiculì Funiculà

Funiculì Funiculà

Funiculì Funiculà è ricordata come una canzone d’occasione cioè come una sorta di spot pubblicitario in musica. La storia è notissima e rimanda direttamente all’inaugurazione della Funicolare del Vesuvio nel 1880. Il nuovo mezzo di collegamento era comodo e modernissimo, ma i turisti lo snobbavano. Preferivano il sistema tradizionale: risalivano il vulcano in groppa ai…
Funtana all'ombra

Funtana all’ombra

La storia di Funtana all’ombra è quella di “uno dei capolavori della canzone napoletana”. Scrisse proprio così Gianni Cesarini nelle note di copertina del 33 giri intitolato E.A. Mario – Quando i poeti cantano. Aggiungendo, poi, che il brano si distingueva per i “versi fluidi e intimamente espressivi. generanti una linea melodica di cristallina purezza”.…
Furturella

Furturella

Furturella porta due firme di grande valore, quelle di Pasquale Cinquegrana e Salvatore Gambardella. Due autori che hanno saputo conferire alla canzone un’eleganza di rara bellezza, sia in termini musicali che poetici. Non a caso, infatti, a Furturella è legato un aneddoto artisticamente molto significativo. A cantarla la prima volta in privato fu Ernesto Murolo…
Guaglione

Guaglione

(Nisa-Fanciulli) • 1956 Guaglione è una delle poche canzoni moderne che può competere con i grandi classici in fatto di notorietà internazionale. Trionfò al Festival di Napoli del 1956 cantata da Grazia Gresi e Aurelio Fierro, suo interprete ideale. Centinaia le versioni in Italia e all’estero, soprattutto in Francia dove divenne una hit con il…
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