Malinconico autunno

(De Crescenzo – Rendine) • 1957 Malinconico autunno è una canzone che probabilmente meriterebbe un’attenzione superiore a quella ottenuta. A penalizzarla sono state, soprattutto, certe valutazioni critiche che l’hanno considerata troppo languida e sdolcinata. Il tema è quello dell’attesa struggente di un innamorato deluso che identifica la propria malinconia con l’autunno. La melodia ha un’impostazione […]
Manname nu raggio ‘e sole

Manname nu raggio ‘e sole è una canzone figlia dell’emigrazione che tornò a colpire il Sud Italia nei primi anni Cinquanta del ‘900. La composero nel 1956 Lino Benedetto e Tito Manlio nel 1956, pubblicandola con le edizioni Curci. Il raffinato testo dà voce ad un emigrante che invoca una lettera contenente un raggio di […]
Mare verde

Mare verde porta la firma prestigiosa di un grande poeta: Giuseppe Marotta. È al suo estro creativo, infatti, che si deve l’idea di paragonare la campagna napoletana ad un mare verde. La melodia che sostiene l’ispirato testo ha un andamento classicheggiante, che conferisce al brano l’aria di una romanza moderna. Interessante, però, anche il suo […]
Marechiare

Marechiare è unanimemente considerata uno dei capisaldi della canzone classica napoletana. Il testo firmato da Salvatore di Giacomo apparve la prima volta il 1° giugno 1884 sul giornale Napoli con il titolo Varchettiata. L’anno dopo prese la forma di un’elegante serenata a mare grazie a Francesco Paolo Tosti: da quel momento la sua diffusione non ha conosciuto […]
Maria Marì

(Russo – Di Capua) • 1899 Maria Marì è la classica serenata d’amore in cui l’innamorato invoca alla finestra la donna amata che, alla fine, si affaccia. Di natura melodrammatica, la melodia intensa e luminosa risulta addirittura travolgente nel suo andamento denso di colori. Pare che un giorno Vincenzo Russo avvicinò Ernesto Murolo chiamandolo «maestro». […]
Maruzzella

Maruzzella è una delle rare canzoni del repertorio carosoniano che privilegia l’impianto melodico più che quello ritmico. Il brano si apre, infatti, con un canto a fronna, che richiama le voci dei venditori ambulanti. È nel ritornello, piuttosto, che il ritmo acquisisce un andamento piacevolmente ballabile, rimandando ad una tarantella in chiave moderna con cadenze orientaleggianti. […]
Me so’ mbriacato ‘e sole

Me so’ mbriacato ‘e sole è la canzone che, secondo molti, fece da battistrada alla canzone napoletana ballabile. Quella che, poi, entrerà nei night come slow napoletano trovando in Anema e core la sua prima espressione di successo. Entrambe le canzoni hanno, non a caso, gli stessi autori: Tito Manlio e Salve D’Esposito. Me so’ […]
Michelemmà

Michelemmà fa parte di quel gruppo di brani ‘antichi’, come Jesce sole, Fenesta vascia o Lo guarracino, che costituisce il nucleo fondante della canzone napoletana. Di autore ignoto, le sette strofe che ne compongono il testo si fanno risalire al 1600. Tramandata nei secoli per via orale, nel secondo decennio dell’800 Michelemmà fu trascritta per […]
Mmiez’ ‘o ggrano

Mmiez’ ‘o ggrano è una delle più belle canzoni di Edoardo Nicolardi, sebbene meno nota di Voce ‘e notte e Tammurriata nera. Il testo risale al 1909, anno in cui l’editore Izzo lo pubblicò indicando l’autore anche con lo pseudonimo C.O. Lardini. I versi fissano le delicate parole d’amore che un giovane rivolge alla sua […]
Munasterio ‘e Santa Chiara

Munasterio ‘e Santa Chiara è’ la prima canzone napoletana famosa del dopoguerra, pietra miliare nel nuovo corso del canto partenopeo. La voce di un emigrante smanioso di tornare a Napoli si leva dagli splendidi versi. Allo stesso tempo, però, è una voce timorosa di ritrovare la città distrutta dal conflitto mondiale. L’ampia melodia di Munasterio […]