A sunnambula

‘A sunnambula

‘A sunnambula deve molto del suo successo alla contagiosa simpatia di Aurelio Fierro, oltre che a quella di Renato Carosone. Il testo leggero e spensierato fu in qualche modo anticipatore dell’atmosfera del boom economico. La vicenda raccontata è quella di Carmela e dei fantasiosi sotterfugi che mette in atto per vivere un amore ostacolato dai…
A tazza 'e cafè

‘A tazza ‘e café

I versi di ‘A tazza ‘e café sarebbero stati ispirati dalla bella ma scorbutica Brigida, cassiera del Caffè Portorico di Napoli. Qui si ritiene che Giuseppe Capaldo compose in pochissimi minuti testo, poi musicato da Vittorio Fassone. ‘A tazza ‘e cafè fu pubblicata nel 1918. Allegro e pieno di sottintesi, ‘A tazza ‘e café è un quadretto ben riuscito…
A vucchella

‘A vucchella

Nato più come un esercizio di stile che come componimento voluto, ‘A vucchella rappresenta l’unica incursione di Gabriele D’Annunzio nel campo della canzone napoletana. Mentre sul luogo di composizione dei versi ancora si discute (vedi articolo nel nostro blog), è certo che il poeta abruzzese la compose raccogliendo una “sfida” lanciatagli da Ferdinando Russo. La…
spingole frangese

‘E spingole frangese

‘E spingole frangese è uno dei capolavori di Salvatore di Giacomo. La casa editrice Ricordi la pubblicò nel 1888, nel pieno della cosiddetta epoca d’oro della canzone napoletana iniziata con il successo di Funiculì funiculà. La popolarità della canzone paga sicuramente pegno al suo ritornello brillante e incisivo. La storia è quella di un venditore…
'Na sera 'e maggio

‘Na sera ‘e maggio

(Pisano – Cioffi) • 1938 ‘Na sera ‘e maggio fu l’ultimo grande successo che si diffuse da Napoli prima dello scoppio della seconda guerra mondiale. È la storia di un addio, con l’innamorato che non si capacita della fine di un amore nato durante una sera di maggio. Pur orecchiando abilmente gesti e movenze del passato,…
Nu quarto 'e luna

‘Nu quarto ‘e luna

‘Nu quarto ‘e luna è una delle espressioni più felici della canzone napoletana nata nel secondo dopoguerra. Tito Manlio e Nino Oliviero la composero nel 1951, tracciando di fatto una nuova prospettiva musicale. Figlia della sua epoca, ‘Nu quarto ‘e luna propone una melodia abbastanza convenzionale, ma, in compenso, il tema musicale è ricco di…
O marenariello

‘O marenariello

Con ’O marenariello una nuova generazione di autori irruppe sulla scena della canzone napoletana. Non più colti e diplomati come di Giacomo o Tosti, ma figli del popolo e, spesso, analfabeti. come Salvatore Gambardella, che era garzone di fabbro e strimpellava appena il mandolino. Quando scrisse ’O marenariello aveva appena vent’anni ma si rivelò subito un…
O paese d' 'o sole

‘O paese d’ ‘o sole

’O paese d’ ’o sole canta la commozione di un emigrante che torna nella sua terra con un linguaggio semplice e completo. Il testo, che assume il significato simbolico di un messaggio del sole caldo e del mare azzurro, può apparire logoro e oleografico. In realtà, la melodia molto ispirata di Vincenzo D’Annibale dona una…
O sarracino

‘O sarracino

‘O sarracino è uno dei tanti successi della premiata ditta Nisa – Carosone. Anzi, è uno dei principali successi di Nicola Salerno e Renato Carosone. Naturalmente, insieme a Maruzzella, Tu vuò fa l’americano, Pigliate ‘na pastiglia, Torero e Caravan Petrol. E, come per molte canzoni carosoniane, anche questa ebbe una genesi curiosa. La sua storia…
O sole mio

‘O sole mio

‘O sole mio è la canzone napoletana più famosa al mondo, certo, ma anche qualcosa di più. Molto di più. Per capirlo basta riandare al 14 agosto 1920 nello stadio di Anversa, dove è in corso l’inaugurazione della VII Olimpiade. La banda chiamata ad eseguire gli inni ufficiali non ha gli spartiti di quello italiano,…
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