a pizza

‘A pizza

La storia di ‘A pizza è quella di una canzone che celebra l’emblema della cucina napoletana ma che napoletana non è. Almeno nella sua genesi. Infatti, il brano porta due firme “settentrionali”: quella di Alberto Testa, di origini bergamasche, e quella di Bruno Martelli, genovese. Il primo ne scrisse i versi, il secondo, invece, ne realizzò…
‘A SERENATA ‘E PULECENELLA

‘A serenata ‘e Pulecenella

‘A serenata ‘e Pulecenella comparve la prima volta nella Piedigrotta Gennarelli 1916, ma le sue origini sono più antiche. Libero Bovio ed Enrico Cannio presero spunto da una bellissima serenata composta da Domenico Cimarosa nella seconda metà del ‘700. Lo conferma uno spartito ritrovato presso la Biblioteca del Conservatorio di Santa Cecilia di Roma. Se Cimarosa…
A sunnambula

‘A sunnambula

‘A sunnambula deve molto del suo successo alla contagiosa simpatia di Aurelio Fierro, oltre che a quella di Renato Carosone. Il testo leggero e spensierato fu in qualche modo anticipatore dell’atmosfera del boom economico. La vicenda raccontata è quella di Carmela e dei fantasiosi sotterfugi che mette in atto per vivere un amore ostacolato dai…
A tazza 'e cafè

‘A tazza ‘e café

I versi di ‘A tazza ‘e café sarebbero stati ispirati dalla bella ma scorbutica Brigida, cassiera del Caffè Portorico di Napoli. Qui si ritiene che Giuseppe Capaldo compose, in pochissimi minuti, i versi della canzone, poi musicata da Vittorio Fassone. La pubblicazione di ‘A tazza ‘e cafè risale al 1918. Complici un andamento musicale allegro e un testo…
A vucchella

‘A vucchella

Nato più come un esercizio di stile che come componimento voluto, ‘A vucchella rappresenta l’unica incursione di Gabriele D’Annunzio nel campo della canzone napoletana. Mentre sul luogo di composizione dei versi ancora si discute (vedi articolo nel nostro blog), è certo che il poeta abruzzese la compose raccogliendo una “sfida” lanciatagli da Ferdinando Russo. La…
spingole frangese

‘E spingole frangese

‘E spingole frangese è uno dei capolavori di Salvatore di Giacomo. La casa editrice Ricordi la pubblicò nel 1888, nel pieno della cosiddetta epoca d’oro della canzone napoletana iniziata con il successo di Funiculì funiculà. La popolarità della canzone paga sicuramente pegno al suo ritornello brillante e incisivo. La storia è quella di un venditore…
'Na sera 'e maggio

‘Na sera ‘e maggio

(Pisano – Cioffi) • 1938 ‘Na sera ‘e maggio fu l’ultimo grande successo che si diffuse da Napoli prima dello scoppio della seconda guerra mondiale. È la storia di un addio, con l’innamorato che non si capacita della fine di un amore nato durante una sera di maggio. Pur orecchiando abilmente gesti e movenze del passato,…
Nu quarto 'e luna

‘Nu quarto ‘e luna

‘Nu quarto ‘e luna è una delle espressioni più felici della canzone napoletana nata nel secondo dopoguerra. Tito Manlio e Nino Oliviero la composero nel 1951, tracciando di fatto una nuova prospettiva musicale. Figlia della sua epoca, ‘Nu quarto ‘e luna propone una melodia abbastanza convenzionale, ma, in compenso, il tema musicale è ricco di…
O marenariello

‘O marenariello

Con ’O marenariello una nuova generazione di autori irruppe sulla scena della canzone napoletana. Non più colti e diplomati come di Giacomo o Tosti, ma figli del popolo e, spesso, analfabeti. come Salvatore Gambardella, che era garzone di fabbro e strimpellava appena il mandolino. Quando scrisse ’O marenariello aveva appena vent’anni ma si rivelò subito un…
O paese d' 'o sole

‘O paese d’ ‘o sole

’O paese d’ ’o sole canta la commozione di un emigrante che torna nella sua terra con un linguaggio semplice e completo. Il testo, che assume il significato simbolico di un messaggio del sole caldo e del mare azzurro, può apparire logoro e oleografico. In realtà, la melodia molto ispirata di Vincenzo D’Annibale dona una…
Menu