Salvatore di Giacomo

Salvatore di Giacomo e la passione per la cucina di Don Alfonso

Ne siamo convinti da sempre: enogastronomia d’eccellenza e canzone classica napoletana rappresentano un connubio vincente. Dalle origini lontane e nobilissime, che ora trovano conferma in un romanzo. Stiamo parlando di “Don Alfonso 1890 – Salvatore Di Giacomo e Sant’Agata sui Due Golfi“, il nuovo libro di Raffaele Lauro dedicato, appunto, al forte legame tra il grande poeta e il nonno di Alfonso Iaccarino, chef pluristellato.

IL LATO GOURMET DI SALVATORE DI GIACOMO

Per quanto romanzata, la storia richiama vicende reali e prende spunto da un pranzo consumato a Sant’Agata sui Due Golfi. Siamo (verosimilmente) a fine agosto 1908 quando don Salvatore decide di provare la cucina di Alfonso Costanzo Iaccarino. Negli ambienti della Piedigrotta ne parlano benissimo e lui, da autentico gourmet, non si lascia sfuggire l’occasione. D’altronde, come altri intellettuali napoletani, è in vacanza a due passi, nella fresca e quieta Agerola.

Se Salvatore di Giacomo è appassionato della buona tavola, Iaccarino è appassionato delle sue canzoni. Tutto merito di Enrico Caruso che gli ha fatto scoprire Era de maggio cantandogliela nella sala da pranzo della sua pensione. Insomma, il trentaseienne albergatore e ristoratore santagatese accoglie il suo poeta preferito da vero e proprio fan. Nasce un rapporto intenso che, negli anni successivi, vede Salvatore di Giacomo scegliere S. Agata come residenza estiva e Alfonso Costanzo Iaccarino essere l’organizzatore dei suoi soggiorni.

Una storia che va avanti fino al 1930 con la partecipazione di artisti come Roberto Bracco e Francesco Cilea.
E che oggi si può rivivere nelle pagine del romanzo di Raffaele Lauro pubblicato da GoldenGate Edizioni.
Una storia che, però, è anche una chiara indicazione per chi si occupa di marketing territoriale: quando la canzone classica napoletana incontra l’alta cucina mediterranea, il successo è garantito.

L’AUTORE

Raffaele Lauro (Sorrento, 1944) è alla quindicesima opera narrativa, dopo aver esordito, con Roma a due piazze nel 1987. Tra i lavori con riferimenti musicali da citare Caruso The Song – Lucio Dalla e Sorrento edito da GoldenGate Edizioni. Concepito come romanzo, il libro è dedicato alla famosa canzone e al legame, durato un cinquantennio, tra Dalla e Sorrento. Al cantautore sono ispirate altre due opere: Lucio Dalla e San Martino Valle Caudina e Lucio Dalla e Sorrento Tour. Il primo ancora nella forma di romanzo, il secondo in quella di quaderno di viaggio.

 

, , , , , , , ,
Articolo precedente
L’Orchestra che suona i Quartieri Spagnoli
Articolo successivo
Quando piano e tromba cantano Munasterio ‘e Santa Chiara

Post correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.
Devi accettare i termini per procedere

Menu