Maurizio De Giovanni canzoni napoletane

Maurizio De Giovanni e il commissario Ricciardi: 8 canzoni napoletane

Maurizio De Giovanni e commissario Ricciardi, una storia di canzoni napoletane. E che canzoni! Rappresentano una sorta di cordone ombelicale che lega lo scrittore al suo personaggio più famoso. Si tratta di brani del repertorio classico: ora molto famosi, ora invece meno noti. In ogni caso, in sintonia con il carattere introverso e un po’ malinconico del protagonista. Compaiono in almeno 5 racconti e, va detto, sono canzoni napoletane mai messe lì a caso.

PASSIONE, TRA MAURIZIO DE GIOVANNI E IL COMMISSARIO RICCIARDI

commissario Ricciardi canzoni napoletane
Maurizio De Giovanni è il commissario Ricciardi

Il legame musicale tra Maurizio De Giovanni e il commissario Ricciardi è anche un fatto di Passione. Nel senso del (celebre) brano che porta la firma di Libero Bovio, Ernesto Tagliaferri e Nicola Valente. I versi della canzone fanno capolino in In fondo al tuo cuore e, come dicevamo prima, non sono riportati casualmente. Il racconto è, infatti, un succedersi di tradimenti e infedeltà. Con Ricciardi, a sua volta, oggetto delle attenzioni dell’intrepida Enrica e della bellissima Livia. Insomma, storie passionali.

Enzo Gragnaniello – Passione

LE ANIME DI VETRO DI PALOMMA ‘E NOTTE

Se c’è un racconto in cui la fa (quasi) da protagonista una canzone napoletana, quello è Anime di vetro. E la canzone è Palomma ‘e notte. Il capolavoro di Salvatore di Giacomo ricorre costantemente, come un ritornello, è il caso di dire, per il commissario Ricciardi. Cosa gli vuole ricordare? Che deve stare attento, proprio come la farfalla della canzone, a non scherzare con il fuoco. Già, perché quella che sta conducendo è un’indagine non autorizzata. La prima della sua carriera investigativa.

Angela Luce – Passione

VOCE ‘E NOTTE È UNA SERENATA SENZA NOME

A proposito di canzoni napoletane, Maurizio De Giovanni e il commissario Ricciardi, va ricordata anche Voce ‘e notte. Ancora una volta si tratta di un brano scelto con accuratezza. Forse addirittura ispiratore della trama o, almeno, di una sua parte significativa. Stiamo parlando di Serenata senza nome, la storia dell’emigrato Vinnie Sannino. È un ex pugile, tornato a Napoli per inseguire un amore mai dimenticato. Cettina, questo il nome della ragazza lasciata quindici anni prima, è però andata in sposa ad un ricco commerciante. Ebbene, Eduardo Nicolardi visse una condizione sentimentale molto simile, che gli ispirò appunto Voce ‘e notte….

Sal da Vinci – Voce ‘e notte

TRE CANZONI PER RONDINI DI INVERNO

Sono addirittura tre i brani presenti all’interno di Rondini di inverno. Curiosamente, uno dei tre è una canzone comica: la celebre E allora? Una scelta inconsueta, quindi, in fatto di genere, bilanciata, però, dagli altri due brani citati. Rundinella e Scetate, vale a dire canzoni molto più in linea con il gusto di Maurizio De Giovanni alias commissario Ricciardi. Altra curiosità: il racconto narra la drammatica vicenda di Michelangelo Gelmi e Fedora Marra, due attori di sceneggiata. Insomma, Rondini di inverno è antologico, dal punto di vista della canzone napoletana.

Roberto Murolo – E allora?

MAURIZIO DE GIOVANNI, LE CANZONI DELL’ULTIMO LIBRO

Il pianto dell’alba è il libro che chiude (?) il ciclo che ha visto Maurizio De Giovanni e il commissario Ricciardi diventare delle star. Da un punto di vista musicale, si congedano con due canzoni napoletane: due chicche. Stiamo parlando di Tutta pe mme, amatissima da Lina Sastri, e di ‘E ccerase, riscoperta e rilanciata da Massimo Ranieri. Due capolavori, perfetti per un epilogo.  

Lina Sastri – Tutta pe mme
Massimo Ranieri – ‘E ccerase
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