La mano de Dios

La mano de Dios, la canzone di Maradona e Napoli

C’è una canzone che più delle altre può considerarsi la canzone di Maradona: è La mano de Dios. Al successo l’ha portata Rodrigo Bueno, ma il suo autore è Alejandro Romero. Che la compose in un momento particolare della sua vita e con un’ispirazione speciale… Proprio Alejandro Romero ci ha raccontato come il brano vide la luce e come arrivò fino a Diego. Con lui abbiamo anche chiacchierato della svolta napoletana nella storia della canzone.

La mano de Dios interpretata da Rodrigo Bueno

LA MANO DE DIOS, UNA CANZONE VENUTA DALL’ALTO

Dici La mano de Dios e pensi subito al primo gol di Maradona contro l’Inghilterra ai mondiali del 1986. Nel caso della canzone, il riferimento rimane “divino” ma in un altro senso. Alejandro Romero ce lo ha spiegato bene.

L’ORIGINE DEL BRANO

“La mano de Dios è il risultato di un sogno a cui mi sono aggrappato per superare. la realtà poco positiva che mi toccava vivere da giovane.” ci ha detto il cantautore. “Sognavo di scrivere una canzone che diventasse un successo e fosse interpretata dal cantante argentino più importante. Con il passare del tempo, quel sogno sembrava diventare solo un’illusione…Un giorno però ricevetti la chiamata di Rodrigo, che mi incoraggiava a scrivere una canzone per lui. Nessuna richiesta particolare se non quella di comporla nella forma di cuarteto, il genere musicale della regione di Cordoba.”

Il genere a cui fa riferimento Alejandro Romero nasce dalla fusione della tarantella con il pasodoble. Il Rodrigo citato, invece, è Rodrigo Bueno, suo cognato ma soprattutto uno dei più famosi cantanti argentini. Scomparso prematuramente nel 2000, Bueno è un personaggio chiave nella storia di La mano de Dios.

canzone
Alejandro Romero e Roddrigo Bueno

La proposta di Rodrigo Bueno era “una bella sfida, visto che non avevo familiarità con quel genere”, ricorda oggi Romero. “Sono rimasto per ore senza ispirazione, fino a quando non sono scoppiato a piangere. Piangevo e invocavo il cielo dicendo: << Dammi una mano… Dammi una mano…>>. Tra me e me, continuavo a ripetere che avrei lasciato perdere la musica se non mi fosse venuta un’idea.”

LA SVOLTA CREATIVA PER MANO DIVINA

Come in un romanzo dalla trama ben scritta, è a quel punto che Romero supera il blocco creativo. Come? È sempre lui a rivelarlo: “All’improvviso iniziai a scrivere parole che mi sembravano prive di senso… En una villa nació, fue deseo de Dios/Crecer y sobrevivir a la humilde expresión/Enfrentar la adversidad/Con afán de ganarse a cada paso la vida… Provai una sensazione di sollievo, ma ancora non capivo. Mi chiesi cosa stessi scrivendo. Poi la magia…”

La magia prese la forma di versi dettati da una “voce interiore”, che completarono il testo. La canzone era nata: mancava solo il titolo, che venne naturale. “Commosso e senza capire cosa fosse appena successo, iniziai a ringraziare, pensando poi ad una serie di titoli possibili … Solo uno sembrava quello giusto: quello che simbolicamente univa il gol di Diego con la mano e. la mia ripetuta supplica <<Dammi una mano>>… Dunque, il titolo non poteva che essere La mano de Dios”

L’INCONTRO CON DIEGO MARADONA   

Cosa successe dopo è scritto nella storia della musica argentina, e anche in quella di Maradona. Rodrigo Bueno arrangiò la canzone e la presentò a Diego nel 2000 durante un soggiorno a Cuba. Il brano divenne poi una hit, tramutando il sogno di Romero in realtà. Un sogno che, ad Alejandro, riservò un ulteriore emozione due anni dopo. Nel 2002, infatti, ebbe l’opportunità di eseguire La mano de Dios proprio davanti al Pibe de Oro.

storia
Alejandro Romero alla festa per i 15 anni di Dalma Maradona

“Ero stato invitato da Claudia Villafane al compleanno di Dalma, una festa privata con pochi familiari. Al termine della cena, Claudia mi invitò a suonare le mie canzoni. Dopo averne interpretate alcune, stavo per passare la chitarra ad un altro musicista ospite quando intervenne Diego: <<Come? Non canti la mia canzone?>>. Visibilmente emozionato, iniziai a cantare il brano con gli occhi chiusi. A metà canzone li aprì e mi ritrovai Diego ad un metro di distanza. Seduto a terra e silenziosamente commosso”. Un sogno nel sogno.

LA MANO DE DIOS E NAPOLI

Se la storia di Maradona è passata per Napoli, non poteva che passare per Napoli anche la storia de. La mano de Dios. Merito di Dario Sansone e dei Foja che, per amore di Diego e sincero apprezzamento per la canzone. hanno pensato di adattarla in napoletano. La versione partenopea è stata presentata durante uno show televisivo e ha subito avuto una vasta eco sui social. La notizia è arrivata fino alle orecchie di Alejandro Romero, che ci ha detto cosa ne pensa.

La versione napoletana de La mano de Dios

“La traduzione del testo in napoletano è davvero molto significativa, e ne sono molto onorato. Il popolo napoletano è senza dubbio il più genuino rappresentante della passione maradoniana nel mondo. E così come Diego ha amato, e fatta sua, La mano de Dios, non è strano che chi lo ha amato, e lo amerà per sempre, la adotti e la faccia proprio.” Insomma, un’opinione che induce ad una domanda: ci sarà una collaborazione tra i Foja e Alejandro Romero? Lui ha risposto così…

“La Magia es un universo infinitas de posibilidades, y por que no? Algún día tenga la inmensa dicha de visitar las calles que camino Diego, el estadio que lo vio jugar y sobre todo la GENTE el pueblo Napolitano que por siempre lo Recordara. Logos y Deseo mediante será.”. Come dire che il capitolo napoletano della storia de La mano de Dios è solo all’inizio.

Un ringraziamento davvero speciale a Jhonny Villarruel: senza la sua cortesia e disponibilità non avreste mai letto questo articolo.

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2 Commenti.Nuovo commento

  • Francesco Guglielmi
    30 Gennaio 2021 23:28

    Amo la Canzone Napoletana & la Musica ;
    Sentendo la Radio ho sentito le parole ; int è cancell ( ho fatto ricerche su Capaldo niente)
    Figliol d’Antiglian bona gè; Brinneso alla salut ; La Classe degli Asinelli; Tammurriata Nera; etc …. etc …
    Grazie se perdete tempo a trovare le parole. Francesco Guglielmi

    Rispondi
  • Jhonny Villarruel
    10 Febbraio 2021 18:02

    Que gran gusto colaborar con Radio Napoli para hacer un homenaje al más grande….Diego Maradona…saludos Radio Napoli

    Rispondi

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