canzone classica napoletana

La canzone classica napoletana entra al Conservatorio

La canzone classica napoletana approda nel mondo accademico e lo fa entrandoci dalla porta principale. È partito, infatti, il primo corso di livello universitario che studia i capolavori di Salvatore di Giacomo & co. Il merito è del Conservatorio di Benevento “Nicola Sala” che ha ottenuto l’autorizzazione del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca. Il corso vede impegnati ben 13 docenti e prevede un iter formativo di tre anni. Trentasei mesi per conseguire un diploma musicale unico al mondo, quello di cantante napoletano.

LA CANZONE CLASSICA NAPOLETANA SALE IN CATTEDRA

Diplomarsi in canzone classica napoletana non sarà, però, una passeggiata, anzi. Il corso, infatti, rientra nel piano di studi dedicato alla Popular Music, che impone molti esami e pure “tosti”. Basta scorrere le note introduttive al corso per rendersene conto. Il suo obiettivo, d’altronde, è preciso: mettere gli studenti nelle condizioni di realizzare la propria idea artistica.

Cosa dovrà fare chi sceglie l’indirizzo di “Canto” Canzone classica napoletana? Dovrà, innanzitutto, acquisire conoscenze e competenze specifiche per poter interpretare con giusto criterio una canzone. Il che significa che sarà particolarmente impegnato nello studio del repertorio più rappresentativo e delle relative prassi esecutive. Via libera, dunque, all’analisi approfondita di canzoni come ‘O sole mio, Marechiare, Era de maggio e Santa Lucia luntana. Si studieranno, quindi, le sequenze di versi e note, ma anche le interpretazioni più significative. Già, perché specifica cura sarà dedicata proprio all’impostazione vocale.

LA LINGUA NAPOLETANA AL CENTRO DEGLI STUDI

A proposito di impostazione vocale, vale la pena ricordare anche quanto dichiarato da Luigi Ottaiano, responsabile del corso. Durante un’intervista ha voluto sottolineare l’importanza dello studio della dizione e, più in generale, della lingua partenopea. Come dire che la conoscenza della letteratura napoletana aiuta ad interpretare meglio il repertorio classico della nostra città. Insomma, la canzone classica napoletana è una cosa seria che va studiata al Conservatorio. Per ora in quello di Benevento, grazie alla tenacia del suo direttore, Giuseppe Ilario e della sua presidente, Caterina Meglio.

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