Prima e più di Geolier: nella storia della discografia italiana c’è stata una stagione segnata dalla massiccia e dominante presenza di canzoni napoletane in hit parade.

È il periodo compreso tra il 1950 e il 1959, un decennio in cui furono ben 167 i dischi in napoletano che riuscirono a piazzarsi nelle classifiche annuali dei singoli più venduti, conquistando per cinque volte il primo posto. Nel 1952 occuparono addirittura più di un terzo delle 83 posizioni conteggiate.

LE CANZONI NAPOLETANE IN HIT PARADE

Il prequel di questa stagione si ebbe nel 1949 quando Munasterio ‘e Santa Chiara, prima canzone napoletana a comparire in una classifica di vendite nel secondo dopoguerra, raggiunse il 44° posto nell’interpretazione di Giacomo Rondinella.

Nel 1950 i brani presenti in hit parade salirono a 12, con il quarto posto di Surriento d’ ‘e nnammurate cantata da Sergio Bruni ad aprire un elenco di incisioni in cui il nome dello stesso Bruni ricorre altre tre volte. Tra gli interpreti, da ricordare anche il 16° posto ottenuto da Roberto Murolo con Me so’ ‘mbriacato ‘e sole, una delle poche hit di quell’anno a godere di una certa longevità.

Discorso completamente diverso per il 1951, che di successi duraturi ne ha lasciati molti, a partire da Luna rossa, prima canzone napoletana a raggiungere la vetta di una classifica di vendite. Ad inciderla fu Claudio Villa, che conquistò anche il terzo posto con la dimenticata Martellacore.

In quei dodici mesi il pubblicò premiò inoltre tre diverse versioni di Malafemmena, cioè quelle di Sergio Bruni, Giacomo Rondinella e Roberto Murolo, e altrettante interpretazioni di Nu quarto ‘e luna, realizzate dallo stesso Murolo, Ray Martin con il trio Carosone e di nuovo Claudio Villa. Da segnalare poi i piazzamenti di Scalinatella, cantata ancora da Murolo, e di Lacreme napulitane, eseguita da Antonio Basurto.

1952, L’ANNO RECORD

Il primo posto di Anema e core di Roberto Murolo nella hit parade 1952 è l’emblema di un anno da record per la canzone napoletana ‘moderna’. La presenza di 33 dischi nella classifica dei singoli più venduti è un risultato tuttora ineguagliato. A determinarlo furono diversi fattori, destinati a incidere positivamente anche negli anni successivi.

Innanzitutto, va detto del Festival di Napoli, di cui quell’anno si svolse la prima edizione, che, grazie alla trasmissione sul Secondo programma radiofonico (l’attuale Rai Radio 2), si rivelò una formidabile vetrina per le canzoni partecipanti.
Infatti, dieci dei venti brani in gara entrarono in classifica e, se per molti di essi si trattò di un successo effimero, per Desiderio ‘e sole e Sciummo fu l’inizio di un percorso che gli avrebbe garantito una buona notorietà nel tempo.

Un contributo alle vendite del 1952 arrivò anche dal fronte cinematografico, con l’uscita di film che rinnovarono la popolarità di alcune canzoni.
Ad esempio, il successo di Anema e core, lanciata due anni prima e presente in classifica anche nella versione di Nilla Pizzi, è collegabile all’omonima pellicola di Mario Mattoli uscita nelle sale l’anno prima. Considerazione che vale pure per la triplice presenza in hit parade di Core ‘ngrato, altro brano che nel 1951 ispirò un film di Guido Brignone con lo stesso nome e ottimi incassi.

Inoltre, va ricordato l’attivismo delle case editrici napoletane, con l’organizzazione di numerosi concorsi di Piedigrotta, e quello di etichette discografiche come la Vis Radio. Centrale anche il coinvolgimento di cantanti affermati, capaci di fare da traino alle canzoni che incidevano. Si spiegano così le ripetute presenze in classifica di Sergio Bruni, Franco Ricci, Nilla Pizzi, Achille Togliani e quella di Roberto Murolo con Aggio perduto ‘o suonno e ‘O ciucciariello.

Da un punto di vista artistico, poi, è da sottolineare che il registro sentimentale della canzone napoletana, spesso declinato in chiave strappalacrime e sviluppato con arrangiamenti orchestrali al servizio di voci impostate, soddisfaceva appieno il gusto prevalente del pubblico.  

canzone
Copertina dello spartito di Scapricciatiello

TRE ANNI DI PRIMI POSTI

Complice l’assenza del Festival di Napoli, non ancora a cadenza annuale, il 1953 si chiuse con ‘solo’ 6 canzoni napoletane in hit parade. Tra queste, ‘A luciana di Sergio Bruni e Giuramento di Claudio Villa approdarono nella Top 20.

Il triennio che seguì vide, invece, la musica partenopea dominatrice assoluta della scena discografica con tre primi posti consecutivi. Nel 1954 il singolo più venduto fu Te voglio bene (tanto tanto) di Renato Rascel, nel 1955 Scapricciatiello di Aurelio Fierro e nel 1956 Maruzzella di Renato Carosone.

Nello stesso arco temporale altri 58 dischi in napoletano entrarono in classifica, lanciando canzoni destinate a diventare degli evergreen. Nel 1955 La pansè di Renato Carosone si piazzò al terzo posto, seguita in decima e undicesima posizione da ‘Na voce, ‘na chitarra e ‘o ppoco ‘e luna, interpretata rispettivamenteda Ugo Calise e Roberto Murolo, e in quindicesima da Accarezzame di Teddy Reno.

Memorabile anche la classifica del 1956, con Guaglione, Io, mammeta e tu, Piccerella e Giuvanne cu ‘a chitarra, nella Top 10, e con ‘O russo e ‘a rossa, Suspiranno ‘na canzone, Manname nu raggio ‘e sole, Che m’è ‘mparato a ffà, T’è piaciuta, nella seconda parte della classifica, a ribadire il primato di Maruzzella e quello personale di Renato Carosone, presente con sei canzoni.

Storia
Pino Calvi accompagna al piano Teddy Reno alla Piedigrotta Bideri 1854

GLI ULTIMI ANNI DEL DECENNIO D’ORO

Anche il 1957 fu un anno di successi made in Naples, con 24 dischi in classifica e il secondo posto di Chella llà di Marino Marini, rafforzato dagli ottimi risultati di Lazzarella, Tu vuò fa’ l’americano, Serenatella sciuè sciuè, ‘A sunnambula, Torero, Malinconico autunno, ‘A casciaforte.

Le vendite del 1958 non portarono canzoni napoletane nella Top 10 ma registrarono comunque 18 presenze tra i dischi più acquistati dell’anno. Carosone impose all’attenzione del pubblico Caravan Petrol e ‘O sarracino, oltre alla sua versione di ‘A sonnambula, mentre Domenico Modugno, fresco vincitore del Festival di Sanremo, lanciò Resta cu mme e Strada ‘nfosa.  Entrarono in classifica anche Vurria e Tuppe tuppe, mariscià, prima e seconda classificata al Festival di Napoli.

Il decennio d’oro delle canzoni napoletane in hit parade si concluse nel 1959. Il miglior piazzamento lo ottenne Nicola Arigliano con il 26° posto di I’ sing ammore. Sergio Bruni, mattatore delle classifiche degli anni precedenti, si fermò alla 56° posizione con Vieneme ‘nzuonno, preceduto e seguito da Peppino di Capri con Malatia e Nun è peccato.

Furono gli ultimi picchi di una stagione musicale che volgeva al tramonto: il boom economico stava rapidamente cambiando il volto della società italiana. E pure le classifiche discografiche.

L’ELENCO DELLE CANZONI NAPOLETANE IN HIT PARADE

L’elenco delle canzoni napoletane entrate nelle classifiche annuali dei singoli più venduti* dal 1949 al 1959 con indicazione dell’interprete e della posizione raggiunta.

1949

Munasterio ‘e Santa Chiara, Giacomo Rondinella #44

1950  

Surriento d’e ‘nnammurate , Sergio Bruni #4

Palazziello, Franco Ricci #7

Canciello ‘e sposa, Sergio Bruni #11

Me so’ mbriacato ‘e sole, Roberto Murolo #16

Pusilleco ‘nsentimento, Amedeo Pariante #18

Balcone ‘e Napule, Franco Ricci #20

Fenesta verde, #Sergio Bruni #22

La Caccavella (Ho comprato la caccavella), Nino Taranto #24

Bammenella d’ ‘o mercato, Luciana Dolliver #27

Cavallo sfurtunato, Sergio Bruni #35

Carcerato, Franco Ricci #36

Carcerato, Mario Lima #42

1951  

Luna rossa, Claudio Villa #1

Martellacore, Claudio Villa  #3

Malafemmena, Sergio Bruni #11

Scalinatella, Roberto Murolo #14

‘Nu quarto ‘e luna, Roberto Murolo #28

Malafemmena, Giacomo Rondinella #30

Malafemmena, Roberto Murolo #34

‘Nu quarto ‘e luna, Renato Carosone trio (voce Ray Martin) #45

 ‘A Zarellara, Maria Paris #46

Lacreme napulitane, Antonio Basurto #51

‘Nu quarto ‘e luna, Claudio Villa #52

Famme durmì, Achille Togliani & Duo Fasano #55

1952

Anema e core, Roberto Murolo #1

Anema e core, Nilla Pizzi #11

Fra Napule e Milano,Claudio Villa #12

Li Funtanelle, Sergio Bruni #14

‘A voce ‘e mamma, Claudio Villa #16

Aggio perduto ‘o suonno, Teddy Reno #17

Varca lucente, Oscar Carboni #18

‘O principe indiano, Carla Boni #20

Margellina, Sergio Bruni #21

‘O Rammariello, Sergio Bruni #24

‘E Cummarelle, Gino Latilla #27

Desiderio ‘e sole, Nilla Pizzi #31

Maria è robba mia, Gino Latilla #34

Nustalgia, Franco Ricci #35

Margellina, Nilla Pizzi #36

Vasammoce ‘na vota, Sergio Bruni #37

Aggio perduto ‘o suonno, Roberto Murolo #43

Sciummo, Sergio Bruni #46

Lettera napulitana, Achille Togliani #49

‘E Cummarelle, Antonio Basurto #53

Malavicina, Aurelio Fierro #54

Desiderio ‘e sole, Franco Ricci #55

Lettera napulitana, Franco Ricci #56

‘A rossa, Sergio Bruni #57

Jammo belle, Franco Ricci #58

Sciummo, Achille Togliani #60

‘A rossa, Giacomo Rondinella #61

Desiderio ‘e sole, Mario Abbate #63

‘O ciucciariello, Roberto Murolo #70

Quatte passe pe’ Tuledo, Sergio Bruni #72

Core ‘ngrato, Roberto Murolo #75

Core ‘ngrato, Luciano Tajoli #76

Core ‘ngrato, Nilla Pizzi #80

1953

‘A Luciana, Sergio Bruni #11

Giuramento, Claudio Villa #26

‘E Surdatielle, Sergio Bruni #34

Nun si’ ‘na nnammurata, Giacomo Rondinella #47

Miette ‘a meglia, Sergio Bruni #67

Nun si’ ‘na nnammurata, Claudio Villa # 68

1954

Te voglio bene (tanto tanto), Renato Rascel #1

Serenata embè, Giacomo Rondinella #24

Pulecenella, Giacomo Rondinella #25

Mannaggia ‘o suricillo, Maria Paris #29

Mannaggia ‘o suricillo, Katyna Ranieri #46

Pulecenella, Katyna Ranieri #51

Tre rundinelle, Gino Latilla #56

Canta cu ‘mme, Katyna Ranieri #57

Te sto aspettanno, Teddy Reno #58

Te sto aspettanno, Claudio Villa #70

L’ammore vò girà, Carla Boni #79

Suonno d’ammore, Achille Togliani #85

Tre rundinelle, Franco Ricci #86

L’ammore vò girà, Maria Paris #89

Semplicità, Roberto Murolo #90

Suonno d’ammore, Tullio Pane #91

1955

Scapricciatiello, Aurelio Fierro #1

La pansè, Renato Carosone #3

Na voce, ‘na chitarra e ‘o ppoco ‘e luna, Ugo Calise #10

Na voce, ‘na chitarra e ‘o ppoco ‘e luna, Roberto Murolo #11

Accarezzame, Teddy Reno #15

Scapricciatiello, Renato Carosone #30

‘A bonanema ‘e ll’ammore, Gino Latilla #34

‘E stelle ‘e Napule, Maria Paris #37

‘O ritratto ‘e Nanninella, Sergio Bruni #38

Malafemmena, Renato Carosone #39

Na voce, ‘na chitarra e ‘o ppoco ‘e luna, Teddy Reno #47

‘A luna chiena, Gino Latilla #48

Se chiamma ammore,Teddy Reno #54

 ‘E stelle ‘e Napule, Gino Latilla e Carla Boni #56

‘ A bonanema ‘e ll’ammore, Nino Taranto #65

‘O ritratto ‘e Nanninella. Gino Latilla #67

Don Ciccio ‘o piscatore, Marino Marini #74

‘A luna chiena, Franco Ricci #76

‘Stu fungo cinese, Renato Carosone #84

L’ammore mio è francese, Ugo Calise #89

Ddoje stelle so’ cadute, Sergio Bruni #97

Ddoje stelle so’ cadute, Achille Togliani #100

1956  

Maruzzella, Renato Carosone #1

Guaglione, Aurelio Fierro #2

Io, mammeta e tu, Renato Carosone #5

Piccerella, Claudio Villa #6

Giuvanne cu ‘a chitarra, Renato Carosone #7

‘O russo e ‘a rossa, Renato Carosone #12

Suspiranno ‘na canzone, Aurelio Fierro #14

Pota po’, Aurelio Fierro #17

Manname ‘nu raggio ‘e sole, Nunzio Gallo #21

‘E rrose d’ ‘o core, Tonina Torielli #24

Guaglione, Renato Carosone #25

La palummella, Aurelio Fierro #26

Peppeniello ‘o trumbettiere, Claudio Villa #29

Suspiranno ‘na canzone, Giacomo Rondinella #30

Songo americano, Johnny Dorelli #59

‘A frangesa, Katyna Ranieri #60

Dincello tu, Claudio Villa #63

Che m’ è ‘mparato a ffa’, Sophia Loren #79

T’è piaciuta, Renato Carosone #81

Nè guagliò!, Maria Paris #85

1957

Chella llà, Marino Marini #2

Lazzarella, Aurelio Fierro #5

Chella llà, Renato Carosone #9

Tu vuò fa’ l’americano, Renato Carosone #11

Serenetella sciuè sciuè, Claudio Villa #12

Serenetella sciuè sciuè, Gino Latilla e Carla Boni #13

Lazzarella, Renato Carosone #15

‘A Sunnambula, Aurelio Fierro #17

Serenetella sciuè sciuè, Renato Carosone #18

Lazzarella, Domenico Modugno #20

Torero , Renato Carosone #21

Suonno ‘e fantasia, Nunzio Gallo #22

Malinconico autunno, Marisa Del Frate #23

Chella llà, Teddy Reno #28

Storta va, diritta vene, Aurelio Fierro #30

Serenetella sciuè sciuè, Teddy Reno #33

Storta va, diritta vene, Renato Carosone #39

‘O suspiro, Renato Carosone #41

‘O treno d’ ‘a fantasia, Gloria Christian #43

L’urdemo raggio ‘e luna, Grazia Gresi #51

Napule sole mio, Giacomo Rondinella #58

L’hai voluto te, Renato Carosone #96

‘Nnammurate dispettuse, Gloria Christian & Luciano Rondinella #99

 ‘A Casciaforte, Renato Carosone #100

1958

Caravan Petrol, Renato Carosone #17

Resta cu ‘mme, Domenico Modugno #20

Vurria, Aurelio Fierro #27

Strada ‘nfosa, Domenico Modugno #32

Nisciuno pò sapè, Domenico Modugno #37

Tuppe tuppe mariscià, Maria Paris #38

‘A Sunnambula, Renato Carosone #39

Vurria, Claudio Villa #56

Suonno a Marechiaro, Sergio Bruni #58

Vurria Nunzio, Gallo #63

Chiove a zeffunno, Sergio Bruni #67

Suonno a Marechiaro, Mario Abbate      #72

Tuppe tuppe mariscià, Marisa Del Frate #74

Torna a vucà, Nunzio Gallo         #75

Nun fa’ cchiu’ a francese, Aurelio Fierro #79

‘O sarracino, Renato Carosone #82

Mandulino d’ ‘o Texas, Gloria Christian #84

‘O calippese napulitano, Gloria Christian e Nick Pagano #91

1959

I sing ‘ammore, Nicola Arigliano #26

Malatia, Peppino Di Capri #36

Vieneme ‘nzuonno, Sergio Bruni #56

Nun è peccato, Peppino Di Capri #61

* Fonte Hit parade Italia

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