Canzone napoletana

Canzone napoletana in Finlandia. Una questione ereditaria

La canzone napoletana in Finlandia è ereditaria? Certo che no, ma c’è una storia molto originale che merita di essere conosciuta. Riguarda una madre cantante che trasmette alla figlia la passione per il canto e l’amore per la musica partenopea. Tutto normale se ci trovassimo all’ombra del Vesuvio. Decisamente curioso se, invece, questo passaggio di testimone avviene dalle parti di Helsinki. E non per l’aspetto professionale, ovviamente, ma per l’interesse per un brano: Lazzarella, nel caso specifico. Possibile alora che in Finlandia la canzone napoletana sia ereditaria? Sì, se parliamo di Laila Kinnunen e Milana Misic.

LA CANZONE NAPOLETANA IN FINLANDIA

Abile interprete poliglotta, Laila Kinnunen è stata una delle più popolari cantanti finlandesi degli anni ’50 e ’60. Fu lei a rappresentare il paese scandinavo all’Eurovision Song Contest del 1961. Come accadeva nella vicina Svezia, anche in Finlandia trovavano un buon successo di vendite le canzoni napoletane. Specie quelle portate al successo da Domenico Modugno, Aurelio Fierro e Renato Carosone.

Probabilmente è così che Laila conosce Chella llà, Guaglione, ‘A sonnambula e, soprattutto,Lazzarella. Tutti brani che incide in finlandese. Sempre con arrangiamenti scanzonati, spesso con accentazioni jazzistiche. Comunque con uno stile vocale elegante ed intriso di insospettabile solarità.  Curioso il sapore lounge (e contemporaneo) che ancora oggi trasmettono le sue interpretazioni.

LA CANZONE NAPOLETANA IN FINLANDIA E LA QUESTIONE EREDITARIA

La divertente storia della canzone napoletana in Finlandia è legata alla vita sentimentale della Kinnunen. Essa è scandita da tre matrimoni, dall’ultimo dei quali, quello con il musicista jugoslavo Milano Misic, nasce nel 1970 Milana. Con tali genitori, la giovane Misic non può che diventare cantante. E confrontarsi con il repertorio materno. Si imbatte così nelle canzoni napoletane. Ne sceglie solo una, però: Lazzarella. Quella che basta a rinnovare un amore per la musica di Napoli a 4000 km di distanza.

Clicca qui per ascoltare le due versioni di Lazzarella

 

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